Sfida accettata!
Feb. 5th, 2020 11:32 pmTraccia: A volte le cose buone devono finire perché le cose migliori abbiano inizio. Ogni storia ha una fine, ma nella vita ogni fine è sempre un nuovo inizio.
Sfida accettata
- Lo abbiamo davvero finito tutto?- domandò Harry sfogliando il libro con un espressione concentrata - No, aspetta, questa non la ricordo!- puntò il dito alla quindicesima pagina, dove due umanoidi stavano in posizioni che l'essere umano non poteva raggiungere, non se erano semplici babbani.
Per anni quel libro era stato pepetrato come mistica verità per il piacere, ma a nessuno era mai venuto in mente di segnalare che fosse unicamente per maghi con alla mano pozioni districanti e allunganti.
- Sì che l'abbiamo fatta.- soffiò Draco seduto nudo sul letto con le gambe incrociare. il suo sesso era appoggiato sul lato della coscia e perfino così Harry non poteva fare a meno di guardarlo con una certa anticipazione - A casa dei Weasley, al compleanno.-
- Oh, il compleanno. - ora ricordava. Draco lo aveva trascinato di sopra, nella vecchia stanza che condivideva con Ron e si era impilato su di lui come un amazzone.
- E questa?- domandò ancora.
- Al matrimonio. -
Giusto. Per strappargli di dosso lo smoking bianco e rigirarselo come un calzino aveva dovuto fare un sacco di piegamenti prima.
- Questa non l'abbiamo fatta.- asserì girando la pagina - Me lo ricorderei.-
Draco prese il kamasutra e iniziò a leggere che pozione ci voleva e in che posizione si sarebbero dovuto mettere. Harry aspettò, paziente, mentre con la mano iniziava a trastullarsi da solo non riuscendo a tenere gli occhi lontani dalla sua meta, una meta che se ne stava lì, distera e rilassata, ancora ignara di quello che voleva fargli.
Il padrone, tuttavia, era più che consapevole delle sue intenzioni.
- Se vuoi succhiarmelo, fallo e basta. - mormorò divertito, mentre scioglieva le gambe e si stendeva, premendo il libro sull'addome. Così non smetteva di leggere, ma dava accesso al suo adorabile marito.
Harry si fiondò sulla preda come un avvoltoio. Lo prese tra le labbra e con la lingua, inziò a divertirsi a leccarlo e succhiarlo.
Adorava sentirlo indurirsi, lo eccitava, eccitarlo.
Draco fingeva noncuranza, ma Harry aveva imparato ormai da tempo quanto il suo maritino caro fosse più che soddifatto della sua bocca e di come si comportava una volta raggiunta la sua pelle. Non a caso, lo sentiva concentrarsi nella lettura, spesso impoenndosi di sussurrare i paragrafi, solo perché il piacere lo distraeva e doveva distrarsi, altrimenti finiva nemmeno prima di iniziare.
Quando fu al limite, afferrò il libro e dette un colpetto sulla testa a Harry che lo guardò come un bambino a cui avevano appena tolto il ciccio.
- Ci serve la pozione blu, quella sulla mensola. - lo avvisò.
- Per una volta non possiamo farlo alla vecchia maniera?- replicò Harry alzandosi - Sai quella in cui tu apri le gambe e io ti scopo e basta? -
Draco, ormai duro, sembrò molto tentato della possibilità ma...
- Va a prendere la pozione, Potter. Dobbiamo finire le posizioni. -
con un sospiro gramo, Harry scese dal letto e aprì il piccolo armadietto dove tenevano nascoste le pozioni adatte per la loro causa.
Da quando Ron gliel'aveva regalato per scherzo, Draco l'aveva presa come una vera e propria sfida e ora dovevano necessariamente vincerla.
Non che se ne lamentasse, ma Harry sospettava fossero tanta scena e poca sostanza, dal momento che l'unica vera parte che gli piacera era quando affondava in lui e lo portava all'orgasmo. Semplice.
Draco si buttò sul letto e alzò il bacino e Harry seguì il maniale per cercare di mettersi nella posizione giusta. Perfetto, pensò una volta trovato un certo equilibrio.
- bene così.-
Reggere la gamba di Draco stava diventando difficile, quindi spuzzò la pozione sul suo sesso e poi sull'ano del marito che si contrasse d'aspettativa.
Piegato così, ci entrava a stento, ma la punta riuscì a posarsi sull'anello di canre e due attimi dopo iniziò perfino a entrarci un po' dentro.
Tutti i muscoli del corpo tirarono e Harry sentiva già la schiena lamentarsi, ma lo amava e doveva assecondare queste sue piccole follie.
Per un po', spinse e si ritrasse, senza mai essere davvero in grado di entrargli completamente dentro, però vedere Draco preso e tanto bastava. fose il sentirsi vuoto e poi pieno a spinte alterne lo eccitava più di quanto eccitasse lui.
Se a Draco piaceva, poco male.
Ma dopo un po', la furstrazione divenne una seconda pelle - Labbiamo fatta, possiamo smettere?- quasi ringhiò - Devo scoparti. Ora.-
Draco aprì gli occhi e un sorriso divertito gli spunto sulle labbra, annuì e alzò la gamba per farla ricadere stesa sul materasso.
Harry gli tenne il bacino elevato, per finalmente spingersi tra quelle gambe senza più alcun impedimento.
Non resistesse nemmeno per un secondo a farlo piano, ogni movimento fu veloce e sparsmodico, gemette e singhiozzl mentre l'orgasmo di faceva strada in lui come una vampata di fuoco nelle vene.
Crollò sui tallooni, mentre Draco sul materasso. Era venuto anche lui per fortuna, pensò vagamente osservando la punta del suo sesso umida e una piccola schiazza sulla sua pancia.
il marito si portò una mano alla fronte e sembrò per un attimo increduto di quanto piacere avesse ottenuto. Se non era così, sapeva fingere davvero bene.
- ... abbiamo finito, allora?- domandò.
- Sì.-
- Bene.-
Draco gli fece un sorriso allegro, che s tramulò lentamente in uno un po' meno allegro - ... è finito.- soffiò - Peccato, mi stavo divertendo. -
- Non ti piace più scopare semplicemente con me? -
Di tutta risposta il ragazzo scrollò le spalle - Non è il sesso, ma il tentativo. ERa divertente vedere se riuscivano a piegarci così.-
Harry crollò di lato a lui col cuore che batteva ancora un po'.
- Quindi nemmeno godi di più, ti piace solo torturarci malamente? -
- Esatto. -
- Ma godi... giusto? - fu strano sentire bisogno di rassicurazioni.
Draco tornò a sorridere allegro, e cercò la sua mano - Non appena mi sei dentro... da morire.- confermò.
- Non so se lo dici per elimentare il mio ego, ma lo do per buono. - annuì Harry.
Draco alzò gli occhi al cielo e si mise seduto per poi metterci a cavalcioni del suo adorato marito.
- Visto che hai finito il libro, ti do il premio. - sogghignò - Sano e normalissimo sesso.-
- Ora sì che si ragiona!-
Nuovamente nella possibilità di potersi muovere come voleva, il sesso che era diventato più che una sfida che una vera e propria voglia, si era acceso di nuovo. Forse più di prima.
Harry era stato così frustrato nel dover seguire delle regole ferree che la sua vendetta era non seguirle affatto e restare dentro il suo maritino per punizione più tempo che poteva.
Ma arrivò Natale e Ron passò un nuovo pacchetto a Draco con un nuovo sorriso sornione.
- Buon Natale.- soffiò come una minaccia.
Draco assottigliò lo sguardo e lo scartò davanti a tutti, e risatine si librarono per tutta la stanza.
Magasusutra 2.0 Il ritorno.
Draco alzò gli occhi, brillanti come due fanali verso suo marito e il sorriso divenne una smorfia di pura perfidia.
Ron stava tentando di ucciderlo. Non c'era altra spiegazione.